venerdì 25 febbraio 2022

Venerdì 25 febbraio 2022: salviamo il Sorriso di tutti i Bambini con i Coriandoli di Carnevale

 Per carnevale 2022

Gli aquiloni dei bambini precipitano nel mare in burrasca di una guerra annunciata, ma non troppo.

La pace è aquilone che fremita d'azzurro con altri aquiloni. Il nero della sua fine copre ogni colore: perdita di certezze e verità. Dell'illusione. Dell'intesa. Di noi stessi. Lacerata tela. Tentiamo di riprendere i fili della speranza per ripercorrere il delta del grande volo, cui abbiamo creduto con disarmante ingenuità. Ma ci perdiamo nei flutti del mare in tempesta, senza più appiglio di vento...

In questi giorni, però, è anche Carnevale e i bambini, a cui già la pandemia ha tolto l’infanzia e i voli degli aquiloni in giochi di libertà e spensieratezza, hanno diritto a filastrocche, risate, coriandoli, stelle filanti, mascherine sorridenti e non quelle della precauzione e della paura. Per loro, solo per loro queste filastrocche che per gli adulti hanno altro amaro sapore

Semel in anno…

Dopo la parentesi sanremese e un pieno di canzoni (belle brutte così così) è sopraggiunto Carnevale a portarci un’allegria diversa (colorata bizzarra danzante vorticante di mille colori mille suoni mille emozioni). Mi piace festeggiarlo con alcune mie filastrocche, scritte nell’arco dei miei lunghi anni e mai pubblicate. Ora, nel mio blog, è diverso. Posso anch’io per un giorno sbizzarrirmi. Senza togliere alla mia bravissima sorella Anna Maria il primato di questo delizioso genere dedicato soprattutto ai bambini. Lei è padrona della rima e del ritmo. Io, come sempre, sono più “arzigogolata”. Ma spero, in questo caso, di essere altrettanto leggera e divertente… semel in anno con quel che segue… 

 

FILASTROCCHE TONTE E TOCCHE

                           I

FILASTROCCA   DEI PAGLIACCI

Filastrocca del pagliaccio bianco:

rido rido e mai mi stanco.

Filastrocca del pagliaccio rosso:

mi diverto a più non posso.

Filastrocca del pagliaccio verde

Dalle ciglia una lacrima perde.

Filastrocca del pagliaccio giallo

 fa chicchirichì come un gallo.

Filastrocca del pagliaccio blu:

non sono io non sei tu.

Sono in tanti sono a colori.

Belli dentro allegri fuori.

(brutti dentro, brutti fuori?)

Ma se ci aggiungi un pagliaccio vero

rideremo col mondo intero.

                            II

FILASTROCCA DELLA BELLA COMPAGNIA

Amiamo stare in compagnia:

insieme scacciamo la malinconia.

Siamo tanti bambini vestiti a festa,

prendiamo i coriandoli dalla cesta.

Volano in alto con mille e più colori,

sembrano lucciole sembrano fiori.

Sembrano caramelle e meno male

che a Carnevale ogni scherzo vale.

Vale per me vale per te,

vale anche per la figlia del re.

Una volta all’anno per tutti vale

non tutti ridono. Ma è Carnevale!

                     III

FILASTROCCA TONTA E TOCCA

Filastrocca filastrocca

Filastrocca tonta e tocca.

Filastrocca un po’ bambina

ingenua candida piccolina.

E se viene il batticuore

Filastrocca è anche amore.

Con mille giochi colorati

non ci siamo mai annoiati.

Abbiamo gridato a tutto spiano

facendo tutti un gran baccano.

Abbiamo cantato pian pianino

schiacciando pure un sonnellino.

C’era una ninnananna tutta d’oro

per ogni bimbo dolce tesoro.

Abbiamo cantato a più non posso

come mille grilli dentro il fosso.

Sotto a chi tocca, tocca proprio a me,

se siamo uniti vinciamo per tre.

Vieni con noi ci sei anche tu

e la nostra filastrocca vale di più.

                   IV

FILASTROCCA DEL SI’ E DEL NO

Filastrocca del sì e del no

a cantare io più non ci sto,

non ci sto per i bimbi trafitti

dalla guerra e i suoi conflitti.

Filastrocca del no e del sì

per cantare ti dico ni.

Filastrocca del ma e del se

più non ballo ma canto per te

questa nenia con tanto amore

per ogni piccolo grande dolore

che questa guerra già comporta.

Non coriandoli bombe di guerra storta

ma a nessuno proprio poco importa.

Importa a me, vieni presto giù,

non mi diverto se ci manchi tu.

Filastrocca dubbiosa, del se e del ma

il mio triste amico è giunto già.

Ora tocca a noi tutti, tutti quanti

 a pregare, saremo proprio in tanti

Filastrocca non tanto sciocca

se ogni bambino non si tocca,

salviamo di tutti giochi e sorrisi

la guerra non può vederci divisi.

Ci sono cento mille e più morivi

per gridare no alla guerra, restiamo vivi!

Se saremo in tanti ce la possiamo fare

a contrastare le armi da impugnare.

Io mi rifugio tra le braccia del nonno

che mi accarezza anche se ho sonno,

che getta coriandoli contro il cielo nero

e costruisce aquiloni per il mondo intero.

                         V                  

 FILASTROCCA DEL MARTEDI’ GRASSO

È Carnevale e io me la spasso:

mi piace molto questo fracasso.

Vado in giro vestito da Zorro:

faccio una piroetta e poi corro.

Vado a combattere con la mia spada

contro i briganti d’ogni contrada.

Mi viene incontro la Fata Turchina

tutta trafelata e stanca poverina

per Pinocchio ch’è andato al mare:

babbo Geppetto lui vuole trovare.

Bella è la fata con i capelli turchini

ed ora si mescola con noi bambini.

Corriamo di qua spingiamo di là

vogliamo fare tutti un gran varietà.

Perché anche questo Carnevale finisce qui

come ogni anno, sempre sempre di martedì.

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