venerdì 3 luglio 2026

Venerdì 3 luglio 2026: CI SONO COMPLEANNI CHE SERVONO A RICORDARE... RAFFAELLA (ultima parte) ...

E, intanto, ti dedico ancora qualche verso che ti faccia riscoprire “centro concentrico” del mio amore:

 “Centro concentrico d’amore”

 eri fiore rosa appena nato

oltre la falce di luna della sera

       attimo di meraviglia

i tuoi occhi grandi nei miei.

Funambola io di sogni mai perduti

afferrai al volo mille ipotesi di stelle

per fartene dono più di mille auspici.

Sui vetri rigati di stupore, anche oggi

traccio col dito il tuo volto tenero

- petalo di luna tra le mie dita

      il tuo volto chiaro Inno alla Vita -.

La gioia avrà ancora passi leggeri

e come erba smeraldina avrai

spazio d’amore e tempo di sogni

nel nostro giardino fiorito

(tenera danza di onde tra brezza

di mare e il suo canto sarai…)

 “Inizio luglio un nuovo inizio”

Sui rami frondosi di inizio luglio

ridono ciglia di ritrovata estate

per depositare il mai perduto

incanto nelle tue mani.

E un canto nuovo

per il tuo nuovo Anno ti avvolga.

Tenerezza di dita in involucri

d’amore e di sfacciato sole

s’intreccia alle tue braccia

che il mio abbraccio attendono

fatto di sogni che ancora ci fanno

compagnia…     

(e una speranza leggera

     ha germogli di luce

         a scaldarci il cuore)

 “TI VOGLIO BENE”

 “Sono tre parole

Ti voglio bene

Sono queste sole

Che vuole il cuore…”

(Vittorio De Sica)

Afferrale forte le tre parole

E nel cerchio che ti circonda

Dei tanti ad amarti sono le sole

Che puoi teneramente pronunciare

Per insegnare ad amare

Senza riserve e senza silenzi.

Le parole non dette

Le parole taciute e mute

Sono pagine incolori attraversate

Senza ardore né sguardi innamorati

A immortalarti.

Mutano della vita il corso nell’attesa

E tutto sospeso rimane a un filo

Silenzioso da srotolare per abbracciare

Il mondo intero, il suo mistero,

la sua perdizione senza una canzone

da afferrare al volo come aquilone

libero nel sole, che tenerezza

filtra tra le dita con carezze

da riscoprire come fiore di puro amore.

E se “non puoi dirigere il vento

-          Seneca sentenziò -

    puoi orientare le vele”

(e finalmente cantiamo il viaggio

 di sole tre parole: “Ti Voglio Bene”

  E sorridiamo di noi, dispiegando

     il cuore e abbracciando

    con coraggio la vita)

 “SESSANTOTTO”

Anno rivoluzionario ribelle senza paura.

Anno di amori liberi e senza catene.

Anno in cui ti generai all’amore

         Con infinito Amore

in un mondo di violenze e alla deriva.

Tu tra le mie braccia porto sicuro e vele

per navigare in alto mare e pieno sole

ai primi di luglio a ondeggiare

tra flutti tempestosi e argentine risate

per capovolgere la sorte.

Tu a districarti tra mille parole bambine

Traboccanti sogni ancora tutti da vivere

Pronta a dispiegare le ali giganti

per catturare quanti si perdevano

       nei tuoi occhi grandi

- stelle di un cielo notturno e misterioso

      come i tuoi capelli, i tuoi pensieri –

    più grandi di te, a fare grande

                il tuo cuore  

    immenso più dell’oceano.

Mamma

(per te, Raffaella, per il tuo nuovo estivo compleanno)

Buona lettura in pieno sole o all’ombra di un ombrellone. Angela/lina

 

  

Nessun commento:

Posta un commento