lunedì 28 agosto 2023

Miei carissimi lettori...

 Miei carissimi lettori, finalmente, dopo circa tre mesi di assenza per motivi di salute (e ringrazio i tantissimi di voi che quotidianamente e affettuosamente mi avete fatto compagnia, incoraggiandomi con un like oppure con bellissime parole), eccoci di nuovo insieme sul nostro blog, in cui abbiamo affrontato tanti argomenti che ci hanno commosso, fatto riflettere, ricordare, dialogare in un confronto schietto e arricchente per tutti.

Oggi si riprende e parto da mia figlia Ombretta Leone, che in queste ore è in Sardegna, in una terra magica e in un luogo incantevole, a presentare il suo libro L’abbondanza del cappero (Casa editrice FOS, Corato-Bari).

Ma prima di partecipare, almeno con il cuore, alla presentazione, desidero fare un po’ la storia di questo libro, partendo da un preambolo molto lontano, che mi piace intitolare così:

L’Orchidea del Mediterraneo e i suoi boccioli tanto simili ai capperi: inno alla bellezza e ai sapori dell’estate

CAPPERO, definito l'Orchidea del Mediterraneo per la sua bellezza ornamentale, appartiene alla famiglia delle Capparidacee, di oltre 250 specie, ma le più comuni in Italia sono due: una ha le spine e si trova soprattutto in Lazio, Toscana, Liguria, Sicilia, Calabria e Puglia, mentre l'altra ne è priva e vegeta in tutte le regioni. Ama i terreni aridi, asciutti e soleggiati. Le radici della pianta di Cappero sono forti e fittonanti e riescono ad infilarsi negli interstizi delle pietre. L'arbusto è perenne... e il fiore spesso lo si intravede nelle crepe dei muri, e il bocciolo, ancora chiuso, è quello che noi conosciamo come cappero. Quando si dischiude ecco sbocciare la splendida orchidea che sollecita il nostro stupore.

Ed ora veniamo a L'Abbondanza del cappero di Ombretta Leone, un libro che rispecchia tutte le caratteristiche appena tracciate di questo fiore/frutto di delicata bellezza e di sapore forte, intenso, amarognolo, ma esaltante tutti gli altri profumi e sapori.

Resistentissimo, dunque, si intrufola tra le pietre dei muretti a secco come inno estivo alla Vita che, di anno in anno, attende la stagione migliore per ridere di verde e violetto: la fragilità del prato a primavera e la forza della concretezza dei cieli che tramontano sul mare. In abbondanza. Lasciando una traccia profonda di Bellezza e Nostalgia, che "ai navicanti intenerisce il core" (Dante, Purgatorio).

Il libro di Ombretta, tutto da scoprire) contiene tutto questo e forse molto altro ancora: Echeggia sonoramente senza essere ridicolo. Parte da esperienze reali senza darci certezze. Vola con la fantasia senza trasformarsi in un musical, genere fortemente amato dall’Autrice. È fatto di leggerezza senza perdersi tra le nuvole. Si riannoda in mille trovate che sintetizzano solo sei fumetti tutti realizzati con la penna magica di Ombretta, che lascia di sé tracce così profonde da proporsi in forma decisamente originale con una scrittura particolarissima e inimitabile, che farà sicuramente storia nel panorama della Letteratura italiana, come già pronosticato dallo scrittore-poeta dell’Università del Texas, nonché critico letterario, Gjeke Marinaj, in una sua dettagliata, attenta, fantastica recensione in inglese.

Sono di parte? Basta leggere il libro per... non pensarlo. Ciascun lettore, infatti, si sentirà "di parte", perché coinvolto in una pioggia di risate senza fine. In attesa di nuovi episodi per poter ridere ancora... Ci scommettiamo?

Intanto, il viaggio de L’Abbondanza del cappero è cominciato sotto i migliori auspici al Salone del Libro di Torino 2023, il giorno 18 maggio, data di inizio della XXXV edizione, con il bellissimo tema ATTRAVERSO LO SPECCHIO.

Naturalmente anche la SECOP edizione è stata presente, come pure l’Associazione FOS edizioni che ha pubblicato, come sappiamo, il libro quale opera prima, in attesa di passare di diritto alla SECOP edizione.

Al Salone, durante l’inaugurazione, è stata mandata in onda una simpaticissima intervista all’Autrice, corredata da un video altrettanto divertente realizzato dalla stessa per valorizzare il cappero in tutte le sue proprietà e virtù.

Poi, un’altra sorpresa con la strabiliante intervista presso Radio Rock di Roma, nel programma "Il bello e la bestia", condotto da Giuliano Leone e Silvia Teti.

E, finalmente la prima presentazione "dal vivo", il 23 giugno alle ore 19, grazie all’invito e alla conduzione del famoso veterinario romano, dr. Fabio Tarsitano, che ha parlato anche degli amici a quattro zampe (e non solo). C’è stato un coro generale di risate del numeroso e attento pubblico. Hanno riso proprio tutti, persino i mici e gli uccellini, vicini di casa e lontani d'udito. Come me che sono stata presente, ancora una volta, solo col cuore tra gli attenti ascoltatori e i passanti per caso…

E il CAPPERO non molla, anzi! Viene infatti invitato da Giuliano Leone, speaker ormai affermato di Radio Rock, insolitamente di domenica in una trasmissione non sua ma affidatagli per l’assenza di altri speaker, verso il pomeriggio-sera, in cui proprio lui, sì lui, Giuliano, “battitore libero in terra straniera” realizza una puntata pazza con le sue sorelle, riproponendo la lettura del  retrocopertina, che qui mi piace riportare tanto è piena d’incanto:

Ehi tu… sì dico a te… a te che hai adesso tra le mani questo libro… e ti starai chiedendo “ma è un libro di ricette?” No non lo è… malgrado le apparenze e il titolo ingannevole che… “dai ci stavi cascando!”, questo libro tra le tue mani, adesso qui e in testé momento è un libro di filosofia… Proprio così… una filosofia di vita dove ti capiterà di leggere episodi che probabilmente ti saranno capitati e ti avranno strappato un sorriso o una risata! E cosa c’è di più bello che ridere o sorridere? Pensa ai muscoli facciali che fanno ginnastica da sé senza dover andare in palestra…
Pensa a quanto il TEMPO della tua giornata ti ringrazierà per avergli regalato secondi di leggerezza e trullallero… Sì perché un sorriso, una risata puoi anche metterli in tasca, incontrare gli amici e condividerli con loro… puoi portarli alla posta o al supermercato mentre fai la fila e puoi pensare: “sti cavoli ho qui con me una risata!”
Puoi anche portarli a dormire con te per farti sognare sogni felici…
Un sorriso e una risata puoi anche incartarli e regalarli a chi nella tua vita ha un posto importante… così importante da fargli dono della parte più bella di te…

E chi non cerca di fare tesoro di queste parole che non hanno solo tintinnanti campane di risate, ma anche e soprattutto il sogno intimo di dare agli altri, soprattutto a chi si vuol bene, aquiloni di sorrisi, nuvolette leggere di veli rosati, carezze dell’anima…

E con tutto questo oro nelle tasche, Ombretta Leone porta, oggi anche in Sardegna, dietro l’invito affettuoso di sua suocera, la straordinaria poetessa Francesca Petrucci, da anni figlia della terra che si veste dell’incantatoazzurromare tra altissimi monti a toccare il cielo fino a confondersi con le stelle, L’abbondanza del cappero, che presenterà questo pomeriggio, con una interlocutrice d’eccezione, la dott.ssa Alessandra Sorcinelli in una location molto suggestiva e fascinosa, come è facile ammirare dalla bella locandina che conclude questo mio percorso sulle tracce di capperi e orchidee mentre questa estate rovente sta per dirci addio, lasciandoci, grazie ad Ombretta, almeno il ricordo delle sue fantasmagoriche, scintillanti risate…

Alla prossima, ancora insieme e ancora con tanti sorrisi…

                                                                                     Angela



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